Indovina chi viene a pranzo? La visita di Google in Aton

La settimana scorsa si è sentito spesso parlare di Google nei corridoi Aton: ci è venuto a trovare infatti Andy Zmolek, che promuove il programma Google Android Enterprise nell’ecosistema degli operatori (produttori hardware, aziende di applicazioni e servizi).

Che cosa ci ha raccontato nella giornata trascorsa insieme, prima nella nostra sede e poi da alcuni clienti che operano nel settore retail?

In uno scenario caratterizzato dalla commistione, sempre più frequente, tra privato e professionale, ha innanzitutto classificato i principali casi che gli operatori come Aton affrontano ogni giorno:

  • device BYOD: dispositivo (tipicamente consumer come Samsung, Sony, …) gestito dall’utente per scopi professionali e personali
  • device COSU: dispositivo gestito dall’azienda e dedicato totalmente ad attività professionali

Qual è la risposta di Google? Dalla sua collaborazione con vendor hardware (come Zebra ad esempio), ISV ed altri operatori (come SOTI) è nato Android for Work, ovvero una serie di strumenti che consentono di dividere un dispositivo in aree ben isolate, garantendo una serie di elementi di sicurezza dei dati a seconda del profilo di utilizzo, personale o professionale.

Si aprono quindi nuove prospettive che ben si inseriscono in un contesto di Smart Working: potremo lavorare ovunque con il nostro smartphone o tablet al seguito, mantenendo però distinto il nostro profilo professionale da quello privato, almeno all’interno del nostro dispositivo…

Siete curiosi e volete provare? Eccovi il link: https://enterprise.google.com/u/0/android/experience/overview