Retail 2017: alcuni trend emersi al NRF di New York

Ad un mese di distanza dalla nostra partecipazione al NRF di New York, evento statunitense dedicato al mondo del Retail, sentiremo sempre più parlare di:

  • Customer Experience (CX) nel punto vendita a supporto dell’omnicanalità
  • Artificial Intelligence: soprattutto modelli predittivi del comportamento dei clienti mirati ad attirarli verso lo store, stimolare l’acquisto nel canale e-commerce, aumentare la loyality.
  • Internet of Things (IOT), tecnologie per l’engaging del consumatore all’interno del punto vendita: RFID NFC, WiFi e telecamere visualizzano e riportano i dati su movimenti, sesso, fascia d’età (bimbo od adulto), tempo di permanenza in loco, velocità di transito e quant’altro. Incredibile a dirsi, ma non abbiamo trovato traccia di oggetti come i “magic mirror” e beacon di cui tanto si è parlato negli ultimi anni.

Quello che vedremo nel prossimo periodo, e che alcuni grandi retailer internazionali hanno già iniziato a fare, è una maggiore interazione e fusione tra questi due canali fino ad oggi in contrapposizione: negozio fisico (brick&mortar) e negozio virtuale (e-commerce).

Diventa a questo punto fondamentale per le aziende del mondo Retail e GDO conoscere di più i propri consumatori non solo le abitudini di acquisto, ma anche i gusti, gli hobby, instaurare con loro una comunicazione bidirezionale, creare un’esperienza unica d’acquisto.

A tal proposito vari clienti ci stanno coinvolgendo in progetti che partono dal B2B, si integrano alle applicazioni all’interno del negozio e permettono di offrire soluzioni e servizi B2C, come ad esempio il click&collect.