Alien e Aton: una partnership proficua in Rfid
Chi non conosce Alien? La risposta esatta è: “solo chi non sa cosa è l’RFID”.
Alien Technology è in assoluto l’azienda mondiale più impegnata e più dedicata alla nuova generazione di RFID: l’UHF EPC Class1 Generation2. Non voglio spiegarvi io chi sono: fatevi un giro sul loro sito e capirete.
Quello che vorrei fare è dirvi perchè in Aton abbiamo preso la decisione di stringere una partnership proprio con Alien. Forse un piccolissimo passo indietro nella storia dell’UHF è necessaria.
Prima dell’EPC Global diversi sono stati i tentativi di portare sul mercato una tecnologia basata sulla radiofrequenza in grado di soddisfare le richieste di performance della identificazione automatica in ambito della Supply Chain. Chi vi scrive ha visto nascere nel 1997 una divisione all’interno dell’azienda americana per cui lavorava con l’acquisizione della tecnologia RFID dalla IBM. Prodotti assolutamente interessanti e praticamente funzionanti ma con enorme difficoltà ad essere accettati dal mercato: problemi di regole locali, assenza di standard internazionali, frequenze le più disparate facevano di tutto per impedire la estensione del mercato a questa tecnologia.
Con l’avvento dello standard EPC Global, qualche anno fa, le legislazioni locali hanno fatto il loro percorso, e così pure i produttori. Alien technologies è stata la prima a produrre il lettore fisso RFID compatibile con le normative ETSI 302208 che normavano proprio le freequenze utilizzate in ambito europeo.
Aggiungo che la normativa europea è stata approvata a Settembre 2004 ed Alien ha rilasciato il suo lettore Europeo a Dicembre dello stesso anno.
Da allora si sono succedute diverse generazioni di Lettori e Tag: il famoso Squiggle compare ogni dove si deve parlare di tag RFID.![]()
Alien è quindi universalmente conosciuta per la alta qualità dei propri prodotti e per il loro altissimo grado di affidabilità ed innovazione tecnologica che ben si sposa con la logica di Aton di eccellenza delle proprie soluzioni.
Nel 2006 Aton ed Alien raggiungono l’accordo secondo cui Aton diventa disributore ufficiale in Italia dei prodotti Alien. L’anno successivo è disponibile la prima release del Middleware rfid Made in Aton (.onID) che integra proprio, come primo prodotto, i lettori Alien, integrandone le funzionalità con funzionalità di
- device management (rilevamento della attività del reader e suo corretto funzionamento)
- Alarm & notify (gestione degli allarmi su malfunzionamenti fino alla singola antenna)
- hot swap (il nuovo reader viene configurato come quello sostituito guasto)
- Data filtering (Filtro dei dati letti)
- Data matching (gestione liste di controllo)
- System integration (capacità di integrazione agevole con ERPs e WMSs incluso SAP)
- ITR (funzione unica dei reader Alien ottimizzata da .onID)
Proprio per usare al meglio questa caratteristica (il reader è in grado di identificare il verso di percorrenza dei tag, la loro velocità e la sequenza di attraversamento) nel 2008 Aton diventa beta tester delle nuove funzionalità dei lettori Alien e quindi i nostri tecnici possono accedere direttamente alle risorse di Ricerca e Sviluppo della azienda Californiana permettendo un grado di aggiornamento e di reattività a fronte di soluzioni particolarmente complesse.
In poco più di 2 anni abbiamo installato diverse soluzioni RFID con materiale Alien che si è rilevato altamente affidabile: ci avviciniamo alla vendita del nostro secondo milione di tags (tutti rigorosamente UHF EPC class1 gen 2 di Alien) dopo aver installato il nostro .onID.
Nelle ultime settimane abbiamo acquisito 3 nuovi clienti che installeranno tecnologia RFID … indovinate di chi?
Ciao a tutti
Otello



