Daily Diary

Il board internazionale di Aton ospitato nell’Innovation Center Network di Accenture

Milano 12 ottobre 2009 - Columbus Day.

Javier Barandica Country Manager di Aton per Spagna e Portogallo, con il suo scolpito profilo di antico iberico, sembra danzare sul tecnologico palco dell’Innovation Center di Accenture ad Assago Fiori a Milano.

In preparazione al Board

In preparazione al Board

  Javier Barandica Country Manager Iberia          

  Javier Barandica Country Manager Iberia

  Siamo ospiti infatti di questa prestigiosa e potente Multinazionale statunitense (della quale la sussidiaria italiana è riconosciuta come una delle eccellenze mondali) con cui è in atto una incoraggiante alleanza che ci dovrebbe portare a scalare i vertici delle maggiori Compagnie multinazionali massimamente nel settore dei prodotti di largo consumo.

L’ambiente è inserito in una stanza rotonda e risulta mirabolante. Ricorda quello del recente G8 all’Aquila in cui nell’aula delle assise si aveva lo stesso spettacolare scenario con nove schermi multipli in posizione “avvolgente” cioè in sequenza circolare.

La pausa di pranzo è servita per un tour nel vero e proprio Innovation Center che simula una realistica proiezione in un futuro nemmeno così remoto. Accenture tende ad utilizzre questo centro per trasferire ai visitatori come potrebbe essere il consumatore di prodotti di largo consumo nel prossimo futuro per coglierne le tendenze, i gusti, gli usi ed i costumi e tradurli in propensione all’acquisto.  In realtà la forza di questo ambiente sembra essere l’utilizzo  intensivo del pervasive computing cioè di come mettere a profitto l’esistente tecnologia in un impiego innovativo. Qui la tecnologia gioca un ruolo chiave, ma quello che sembra evidente è il come questa tecnologia può aiutare le imprese a innovare i propri processi e quindi la propria capacità competitiva e stare sul mercato.

Il board ha evidenziato lo stato della situazione economica interna ad Aton e quindi ancora livelli di sofferenza per la carenza di risultati, ma anche un’incoraggiante sensazione (dai dati di backlog e di forecast) di poter chiudere l’anno in maniera proficua.

Dopo le esposizioni dei vari responsabili delle funzioni, c’è stato un proficuo confonto fra i responsabii di Accenture e Domenico Marchetti, Corporate Marketing Director, sui progetti di Aton nell’ambito fashion. La nostra soluzione infatti sembra risultare perfettamente integrabile nelle propste Accenture essendo basata sulle tecnologie di Rfid e foccalizzandosi su due aree straegiche per i clienti: l’emersione del Mercato Grigio nell’ambito delle operazioni e la Shop Experience nell’ambito del business.

Alberto De Nardi 16 Ottobre 2009 Visite: 2205