iPhone: fenomeno globale. E per la mobility?

In Nuova Zelanda il primo al mondo ad esserselo aggiudicato, in Giappone 1.500 persone formano 1km di coda per accaparrarselo, 1 milione di dispositivi venduti in 3 giorni.
Solo alcuni numeri per un fenomeno che credo non si sia mai verificato per il lancio di un cellulare, che tra l’altro ha accomunato l’intero pianeta.
Questo è il motivo per cui vorrei parlarne anche io, esprimendo il personale punto di vista di un utilizzatore.
Ho un “vecchio” iPhone 2G da gennaio, lo uso a livello personale e… cavolo quanto è bello!
Apple è riuscita a calare in un cellulare tutta l’emotività a cui ci ha abituati da sempre, incredibile!
Vale lo stesso in ambito professionale?
Ovvero: per avere un bell’oggetto “che fa figo” sono disposto a qualche compromesso non da poco nell’utilizzo?
Potrebbe essere una soluzione…
NO!
E a chiunque dice che l’iPhone cambierà le logiche di scelta dei dispositivi per le applicazioni di Enterprise Mobility dico sempre: usatelo, poi ne riparliamo.
Non voglio fare l’ennesima accademia con uno sterile elenco di pro e contro di cui è piena la rete, riporto solo alcuni aspetti che secondo me dovrebbero essere tra i fattori chiave per la scelta perché vissuti da utilizzatore.
- Batteria: si rompe? Non regge la carica? Provate a cambiarla e fatemi sapere.. sono alla ricerca di una soluzione!
- Amate gli sms e siete abituati alla velocita’ (e ai limiti, che comunque avete imparato a gestire) del T9? Lasciate perdere, chiamate direttamente perche’ fate prima, tanto piu’ se siete in macchina.
- Siete abituati a sfruttare il tempo che passate alla guida per fare tutte le chiamate arretrate? Siate pronti a mettete a dura prova il riconoscimento vocale se non volete correre il rischio di chiamare per sbaglio il vostro capo credendo che sia vostra moglie (anche se qualche volta sono poi la stessa cosa J).
- E’ sufficiente ActiveSync per la gestione della mail sincronizzate con il server aziendale? Probabilmente si, se dovete solo leggerle.. ma se dovete anche rispondere allora assicuratevi di avere tempo e pazienza, augurandovi di non commettere errori: per le correzioni è presente una “comodissima” lente di ingrandimento con la quale navigare su e giù per il testo.
Se poi avete tempo e pazienza allora sono d’accordo con voi, è una figata: e se vi piace farvi vedere troppo avanti quanto bella è la firma automatica “sent with iPhone”, a me piace da matti.
- Il vostro reparto IT sta rilasciando la nuova versione dell’applicativo di Sales Force Automation che usate? Lanciate App Store e scaricatela da iTunes.
Insomma, iPhone porta realmente internet in tasca, questo è il vero punto e la vera novità ed è qui che va’ posta l’attenzione ed orientati gli investimenti.
Ma per l’utilizzo di applicazioni di Enterprise Mobility deve prima cambiare la logica di realizzazione delle applicazioni e le abitudini di utilizzo, annullando qualsiasi tipo di data entry.
E soprattutto devono essere pronti al cambiamento gli utilizzatori, che mentre lavorano forse hanno poco tempo di “emozionarsi” perche’ stanno usando un gran bell’oggetto.
Insomma la sfida è interessante, e sicuramente assisteremo ad una fase di profondo cambiamento ma il processo non è proprio così immediato.
Per il resto, iPhone fa davvero “quasi” tutto, ed è un piacere averlo.
-mimmo
PS: un post da leggere
http://www.enterprisemobilitymatters.com/enterprise_mobility/2008/06/the-iphone-3g-and-enterprise-mobility-an-eagle-eyes-view.html



