News from Dayton

Business casual - negli USA hanno un preciso termine per definire ogni tipo di dress code, di stile di abbigliamento da tenere a una convention; e così in questa convention di partner Alien non è richiesta né giacca né cravatta (il mio pomo d’adamo ringrazia!), ma “solo” pantaloni e camicia sono più che sufficienti. E business casual è anche l’aria che si respira qui: rilassata, eppure professionale, un amichevole incontro di aziende che fanno business con l’RFID.
Di certo, le soluzioni Alien sono al centro di ogni speech; ma quello che qui colpisce è appunto l’atmosfera informale. Tutti sono molto disponibili a scambiarsi idee, soluzioni, approcci alla risoluzione di problemi; Alien fa più che altro da facilitatore per questo scambio, ed è molto arricchente (e lasciatemi dire, divertente) parlare con colombiani, giapponesi, americani, indiani e promuovere il proprio stile nel fare le cose, e conoscere il loro. E, permettetemi, come italiani a livello di stile siamo tenuti in grande considerazione…
Il punto centrale del convegno è la presentazione del “nuovo” chip che arma i tag di Alien, l’Higgs 3, che implementa delle soluzioni davvero interessanti per l’anticontraffazione e la sicurezza; soluzioni che non vediamo l’ora di portare nel nostro portfolio. E assieme a questo, è stato presentato anche il nuovo ALR-9900+, un reader finalmente internazionale, adatto sia al mercato americano che asiatico che europeo (mai più reader diversi!), finalmente monoantenna (così da poter avere più punti di lettura con un solo hardware) e dal formato davvero accattivante.

Ma la cosa che dà più soddisfazione è portare il nostro contributo. Nella giornata di oggi abbiamo, come diceva Denisa nel suo post, potuto dimostrare onID oltre i nostri abuituali confini; e già questo mi riempie di orgoglio… e di idee! Eventi come questo credo costituiscano un bagaglio inestimabile, a livello di confronto e di entusiasmo per migliorarsi - abbiamo potuto incontrare integratori, potenziali clienti, produttori di altri middleware, e abbiamo potuto confrontarci direttamente con Alien stessa, un’azienda tecnologicamente all’avanguardia (ma questo già lo sapevamo), e che sta anche dimostrando di essere solida e affidabile, molto aperta al confronto e alle idee che vengono dai suoi integratori, e soprattutto di successo - pensate che sono in costante e netta crescita, tanto che nell’ultimo quarto dello scorso anno hanno prodotto tanti tag quanti in tutto l’anno precedente. E questo, per la verità, anche grazie a noi!
Per quanto riguards onID, devo dire con soddisfazione che genera molto interesse - la veste grafica colpisce, ma soprattutto il fatto che permette una rapida prototipazione, e un più basso TCO per la capacità di modifica rapida delle configurazioni, ed è molto intuitivo. E dal confronto emergono, come dicevo, tante idee… che conto riusciremo presto a implementare, per avere un sistema anche migliore!
E se dopo un weekend speso nella grande mela, Dayton delude un po’ (le medie città americane sono un po’ anonime, a occhio e croce - ma domani potrei ricredermi), questo blitz negli states mi pare allora davvero sia stato fruttuoso. Tante idee, che andranno ad arricchire il nostro bagaglio, e migliorare (che è la cosa più importante!) il nostro approccio al cliente finale.
Domattina alle 8.20 (mattinieri da queste parti!) Otello terrà il suo speech; di sicuro sarà una bella occasione per portare agli occhi di tutti la bontà della nostra soluzione (e per un po’ di sana italianità!), e raccogliere feedback importanti. Vi terrò aggiornati, per cui stay tuned!



