Aton Service Desk: dal Medio Oriente al Sudafrica, non solo al telefono

Il service desk viene spesso inteso come call center e rappresentato come una ragazza che risponde al telefono con il sorriso. Il service desk di Aton non solo risponde, naturalmente con il sorriso, in sei lingue diverse creando empatia con l’utente di cui conosce gli strumenti IT hardware e software, ma spesso si muove anche con la “cassetta degli attrezzi”.

Il suo ruolo è infatti affiancarsi telefonicamente agli operatori di negozio di importanti catene retail come OVS, Moncler, L’Oréal, Geox, Benetton per aiutarli a gestire con la massima produttività ed efficienza tutte le attività sul punto vendita, dalla cassa all’inventario, ma sempre più spesso è protagonista di interventi on site a fianco degli operatori nella fase delicata di apertura di nuovi punti vendita o di trasferimento da una sede ad un’altra.

In questi giorni ad esempio Sara è a Teheran in occasione dell’apertura di un nuovo punto vendita: il suo compito è fare formazione ai commessi sull’uso dell’infrastruttura IT hardware e software, dalla cassa alla stampante al dispositivo mobile per la gestione del magazzino di negozio, e coordinare tutti i tecnici preposti all’installazione di tale infrastruttura.

Nei mesi scorsi abbiamo girato l’Europa: Grazia a Vienna e a Berlino, Antonella a Zagabria e a Belgrado, Anna Chiara a Megève, Stefania a Barcellona e a Spalato, Sara a Tbilisi. Nei prossimi mesi voleremo ad Abu Dhabi e a Johannesburg.

E nell’ottica di aumentare la qualità dei nostri servizi IT da tempo Aton ha intrapreso un percorso di formazione in ambito ITIL trasversale a tutta l’azienda. Le nostre persone hanno conseguito la certificazione ITIL foundation certificate in IT Service Management che rappresenta un ulteriore punto di forza nella relazione con il mercato.