La Digital Innovation nel settore del gioiello: dal catalogo all’e-commerce B2B

 

La Digital Innovation è oggi al centro del dibattito in settori merceologici diversi, tra cui il comparto orafo gioielliero. In questi giorni se ne parla infatti a VicenzaOro, il salone internazionale del gioiello che coinvolge oltre 1.300 brand provenienti da 35 paesi e da tutti i distretti orafi italiani.
Anche un mondo che da sempre si sposa con la tradizione artigianale ed il Made in Italy non può più ignorare le nuove tecnologie e l’impatto che queste hanno sulle relazioni con i clienti e sul modo di gestire i processi aziendali. Ci sono aziende che hanno appena iniziato un percorso di evoluzione digitale con interrogativi e aspettative crescenti, e altre che hanno già raggiunto i loro obiettivi.

Stroili Oro, brand leader del Made in Italy con 400 punti vendita di proprietà, ha adottato una soluzione di gestione vendite su tablet per gli agenti presenti sul mercato wholesale italiano, francese e spagnolo.
Alla base di questa scelta ci sono, da un lato l’esigenza di rendere più efficienti i processi di vendita in termini di precisione e velocità e di fruire di informazioni sempre aggiornate e puntuali, dall’altro la volontà di avvicinarsi al cliente con un nuovo approccio, facendo branding anche attraverso i nuovi strumenti tecnologici impiegati.
Elementi chiave della soluzione, oltre al catalogo digitale sfogliabile sempre aggiornato con nuovi articoli e promozioni, sono:

  • la possibilità di conoscere in tempo reale lo stato di avanzamento e di evasione degli ordini
  • le funzionalità CRM, dall’anagrafica contatti alla gestione di informazioni chiave su clienti e prospect come facing prodotti, planimetria dei punti vendita, brand di punta gestiti

E il futuro? Come dimostra una ricerca condotta a inizio anno da Federpreziosi Confcommercio, in collaborazione con Format Research, la presenza online delle gioiellerie sta diventando sempre più significativa ed è in crescita rispetto agli anni precedenti: il 68% delle imprese del commercio al dettaglio di preziosi sono on-line, il 51,6% delle imprese utilizza il sito per le vendite online (sia con prodotti diversi da quelli venduti nel negozio fisico, sia con prodotti venduti anche nel negozio fisico).
Dal confronto con i principali operatori sul mercato emerge che una delle prossime frontiere è rappresentata dall’e-commerce B2B, un canale di vendita che si affianca e potenzia i tradizionali canali di raccolta ordini soprattutto nel mercato wholesale.