Come potenziare le applicazioni di vendita nel settore degli integratori alimentari?

Secondo il centro studi Federsalus, il mercato degli integratori alimentari in Italia ha raggiunto a fine 2019 un valore di circa 3,6 miliardi di euro, con una crescita del 3,6% a valore rispetto al 2018.
Dall’indagine (consultabile qui) emerge che negli ultimi anni il mercato italiano si è sviluppato per rispondere alle richieste di consumatori sempre più esigenti sui temi della salute e del benessere, fino a diventare il primo mercato in Europa con una quota a valore del 27%.

Come rendere quindi vincente un’applicazione di vendita in questo mercato? Dal confronto con prospect e clienti della filiera ci appaiono evidenti alcuni aspetti chiave, che si traducono in esigenze comuni:

  • questo settore, che ha come principale canale di vendita la farmacia, è caratterizzato dalla necessità di gestire un’ampia gamma di condizioni commerciali, spesso molto articolate e interconnesse tra loro (dai listini a scaglioni di quantità, per classi cliente o per clienti specifici, ai meccanismi di sconto merce automatici e «a plafond», alle categorie di sconto per classi di prodotti e/o cliente). Queste condizioni, non sempre integrabili nell’ERP, possono essere gestite con maggiore flessibilità all’interno di un’applicazione di vendita (leggi anche: Un viaggio nelle promo: quanti modi diversi di vendere ci sono?)
  • un’altra richiesta è legata alla gestione di espositori e flyer informativi per i clienti e alla possibilità di avere a disposizione funzionalità efficaci per censire la merce esposta, registrare tutte le attività di ottimizzazione scaffali in un dato punto vendita, gestire il reso, ecc.
  • un ulteriore elemento chiave è poter avere a disposizione cruscotti di analisi a supporto delle strategie di vendita aziendali per conoscere ad esempio l’andamento degli ordini o le performance dei venditori

Alle applicazioni di vendita su tablet per agente si possono affiancare inoltre soluzioni e-commerce B2B che consentono di creare una relazione diretta tra l’azienda e i suoi clienti, farmacie in primis, e che possono rivelarsi particolarmente importanti soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria.