Computer vision e realtà aumentata nel retail

Guardare il mondo attraverso uno schermo a volte conviene. I sistemi di visione o Computer Vision (CV) in combinazione con la realtà aumentata o Augmented Reality (AR) stanno trovando applicazioni interessanti in ambito retail.

I sistemi di visione consentono di interpretare in tempo reale l’immagine che lo smartphone o altro device (ad esempio il PDA utilizzato per la gestione delle attività in negozio) sta inquadrando, grazie alla possibilità di riconoscere un certo tipo di oggetto, forma (ad esempio un barcode o qrcode) o testo (il prezzo su un’etichetta). Questo vale non solo per un oggetto alla volta, come potrebbe fare il nostro cervello, ma simultaneamente per decine di oggetti che si trovano all’interno del campo visivo.

I sistemi di realtà aumentata permettono di sovrapporre in real time alla scena che stiamo inquadrando attraverso la fotocamera dello smartphone o altro dispositivo, informazioni aggiuntive, preziose per l’attività dell’utente.

Due esempi di applicazione a cui stiamo lavorando sono:

  • in ambito store management: la gestione più efficiente delle operazioni di negozio, grazie alla possibilità di inquadrare lo scaffale e fare inventari veloci o verificare la corrispondenza del prezzo di un insieme di prodotti con quello indicato sullo scaffale, semplicemente inquadrandoli e lasciando tutto il lavoro alla nostra app.
  • in ambito consumer: proporre al consumatore finale esperienze digitali in store coinvolgenti, come ad esempio controllare la composizione degli alimenti o visualizzare le recensioni on-line di un determinato prodotto, semplicemente inquadrandolo.

Fonte immagine e video: Scandit