Come contrastare l’out of stock: 3 elementi chiave nel retail management

In questi giorni stiamo assistendo ad uno scenario paradossale che sta sconvolgendo la nostra quotidianità, partendo dai bisogni primari. Una delle prime conseguenze del Coronavirus è stato infatti l’assalto ai supermercati. File interminabili fuori dai negozi alimentari, entrate scaglionate, scaffali svuotati in un batter d’occhio: oggi più che mai si materializza il fantasma dello scaffale vuoto.

E allora ci siamo chiesti: in che modo chi si occupa di soluzioni IT può supportare le aziende della GDO per ottimizzare le operazioni di negozio e contrastare il fenomeno dell’out of stock?

Questi per noi sono i tre elementi chiave di una app di retail management:

  1. una app che permette all’utente di consultare tutte le informazioni e i dati statistici utili per gestire le attività di riordino dal punto vendita verso il fornitore o il Centro di Distribuzione (Ce.Di.) direttamente davanti allo scaffale
  2. una app che guida l’operatore nel processo di riordino passo dopo passo, ad esempio grazie alla possibilità di pre-impostare dei filtri per merceologia e di scegliere gli item all’interno di una lista in cui sono già stati selezionati gli articoli presenti nell’assortimento di quel punto vendita che possono essere riordinati a quel fornitore o al Ce.Di. Semplicità e velocità sono rese possibili anche grazie a due modalità di creazione guidata, che prevedono la compilazione dell’ordine a partire da proposta d’ordine o proposte a calendario create dall’ERP. Partendo da tali proposte l’operatore può aggiungere o togliere articoli e impostare le quantità
  3. una app che “guida” l’ERP attraverso gli occhi dell’operatore. L’ERP gestisce molto spesso dei processi di riordino automatico partendo da una serie di algoritmi dettati da previsioni di vendita su basi statistiche, spazio a scaffale, promozioni in corso, giacenze…La tecnologia però da sola non basta: servono anche gli occhi dello store manager che, grazie alla app su device mobile, può consultare la lista delle proposte d’ordine generate dall’ERP e modificare le quantità da riordinare sulla base della reale situazione che vede a scaffale, rettificando quanto proposto automaticamente. L’operatore può anche settare, direttamente da app, alcuni parametri del sistema di riordino assistito – flag di riordino, facing, giacenza… – contribuendo a migliorare la precisione delle future proposte di riordino

Ecco perché in questi giorni Aton non si ferma e continua a dare il suo supporto dietro le quinte della GDO.