Design Thinking: cos’è il Double Diamond?

 

Double Diamond o “diamante doppio” è la metodologia che sta alla base dell’approccio Design Thinking, di cui abbiamo già parlato nell’articolo “Design Thinking: metodologia a servizio dell’innovazione”.

Questo modello si articola in 5 fasi: le prime 4, come si vede nell’immagine qui sotto, alternano un carattere divergente (esplorazione, identificazione) a un carattere convergente (valutazione, integrazione, selezione), l’ultima è la fase di test che consente di raccogliere elementi utili per raffinare la soluzione.

Tutte e 5 le fasi si ripetono in maniera ciclica fino ad arrivare alla realizzazione di una soluzione che soddisfi le parti interessate.

double diamond

Entrando più nel dettaglio, le fasi identificate sono:

  1. Scoperta (divergente): partendo dal problema o dalla sfida dichiarata, vengono raccolte molte informazioni inerenti alla sfida o al problema in modo oggettivo, possono essere osservazioni o dati statistici.
  2. Definizione (convergente): tutti i dati raccolti vengono elaborati definendone la priorità. Questa fase è utile per identificare il “reale problema da risolvere”.
  3. Ideazione (divergente): fase creativa che ha l’obiettivo, una volta compreso il problema, di identificare il maggior numero di soluzioni possibili senza tener conto della fattibilità delle stesse
  4. Prototipazione (convergente): fase in cui si selezionano le soluzioni più adatte alla soluzione del problema. Queste soluzioni verranno dettagliate e raffinate al fine di realizzare un prototipo che rappresenta il valore della soluzione senza avere tutte le complessità (Minimum Viable Product “MVP”)
  5. Applicazione: Test sul prototipo realizzato direttamente con l’utente che validino la soluzione e anche la sua applicazione.

Questa la teoria ora passiamo alla pratica.

Vi condividiamo un paio di esercizi tratti da un corso di PWC al quale abbiamo preso parte di recente.

design_thinking_navicella spaziale

design_thinking_cappello_parlante

Ricordiamoci però che nel processo di ideazione di una soluzione il metodo da solo non basta, bisogna prima di tutto mettere l’utente al centro dei nostri pensieri e dedicare un team multidisciplinare e altamente eterogeneo allo sviluppo.

Buona sperimentazione!