Fatturazione elettronica: semplificazioni introdotte dall’Agenzia delle Entrate

Si avvicina la prima scadenza prevista per l’introduzione della fatturazione elettronica che, come riportato anche nel nostro articolo “Fatturazione elettronica nella tentata vendita: cosa serve sapere”, partirà il 1 luglio per le imprese del settore petrolifero.

L’Agenzia delle Entrate, nel Provvedimento emesso il 30 aprile, ha fissato le modalità di applicazione dell’e-fattura. Diverse sono le novità che vanno nella direzione di semplificare il nuovo processo di fatturazione per gli operatori:

  • predisposizione e trasmissione: l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un servizio web e una app dedicata che consentirà al soggetto che emette la fattura di acquisire “in automatico” i dati identificativi del cessionario e l’indirizzo telematico tramite un QR-code, reso disponibile dall’Agenzia a tutte le partite IVA nell’area autenticata del sito Internet
  • conservazione: potrà essere la stessa Agenzia delle Entrate, su richiesta, a “custodire” i documenti elettronici per conto degli operatori economici
  • processo di recapito: l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un nuovo servizio web gratuito che consentirà di registrare l’indirizzo telematico (codice destinatario o indirizzo PEC) prescelto per ricevere le fatture elettroniche. Se l’operatore non effettuerà nessuna operazione e non darà nessuna indicazione ai suoi fornitori, questi ultimi potranno reperire la PEC sul registro che verrà messo a disposizione sul portale. Se invece l’operatore fornirà un codice destinatario potrà indicare o il proprio (vorrà dire che avrà abilitato dei canali direttamente con Sogei) o quello dell’intermediario che avrà scelto. Sulla fattura potrà essere valorizzato alternativamente o il codice o la PEC.

Tutte le modalità di trasmissione e di consultazione degli archivi informatici saranno garantite da misure di sicurezza che prevedono un sistema di profilazione, identificazione, autenticazione e autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione, di tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi e della tipologia delle operazioni svolte.