Fatturazione elettronica e tentata vendita: come prepararsi per la scadenza

La fatturazione elettronica è uno dei temi caldi di questi mesi, vista l’imminente scadenza del 1° gennaio 2019, data in cui tutte le fatture tra privati, persone fisiche e giuridiche residenti in Italia dovranno essere emesse in modalità elettronica (in formato XML) e dovranno essere inviate (ciclo attivo) e ricevute (ciclo passivo) solo attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate.

Che cosa comporta tutto questo per le aziende che operano in tentata vendita?

I temi chiave che emergono dal confronto con i nostri clienti sono:

  • il rispetto dei tempi richiesti per l’emissione delle fatture: come garantire l’invio allo SDI entro le h. 24 del giorno in cui viene effettuata la vendita? Quali sono le possibili sanzioni in cui l’azienda rischia di incorrere se non rispetta tali tempi?
    Per snellire il processo di gestione, oltre alle semplificazioni già introdotte nel Provvedimento del 30 aprile (leggi qui), nel Decreto Legislativo DL 119 del 23 ottobre si precisa che nel primo semestre le sanzioni non si applicano se la fattura è emessa in modalità elettronica entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica dell’IVA, mentre dal 1° luglio 2019 sarà formalizzata una tolleranza di 10 giorni dalla data di cessione del bene o servizio. Questo semplificherà la gestione consentendo anche, ad esempio, l’invio di fatture elettroniche differite e riepilogative delle operazioni effettuate nel mese.
  • la validità della copia cartacea che le aziende lasciano per consuetudine ai propri clienti: la copia cartacea sarà solo una “copia di cortesia” che non avrà validità fiscale e legale anche se riporta fedelmente tutte le informazioni contenute nella fattura elettronica inviata tramite SDI, che deve considerarsi come unica fattura valida.
  • la procedura di annullamento delle fatture: se la fattura è stata già consegnata tramite SDI deve essere annullata con le modalità tradizionali (nota di credito), se la fattura invece è stata scartata dallo SDI, può essere corretta ed essere quindi nuovamente inviata tramite SDI.

Se sei un’azienda che opera in tentata vendita e hai l’esigenza di conoscere maggiori dettagli sulla fatturazione elettronica, non esitare a contattarci.
Ci siamo attivati da tempo per affiancare i clienti con applicazioni di vendita fiscale nella transizione verso la fatturazione elettronica, soprattutto per la gestione dematerializzata dei documenti di vendita trasmessi ai sistemi gestionali dei clienti. Possiamo inoltre suggerirti servizi di intermediazione accreditati per implementare l’intero processo.