La formazione: investimento e condivisione

L’articolo “La formazione come investimento” pubblicato su UNIDEA* ci ha fatto riflettere sui nostri percorsi di apprendimento in azienda e ci ha portato ad analizzare le diverse sfaccettature che li caratterizzano.
Il nostro programma di formazione non contempla infatti solo l’acquisizione di competenze tecniche, necessarie in un settore in continua evoluzione come quello legato alle tecnologie digitali, ma punta ad accrescere anche quelle soft skill fondamentali per lavorare in squadra, potenziare le capacità organizzative, gestire situazioni complesse.

In realtà, a ben guardare, questa è solo la punta dell’iceberg: ogni giorno, nei nostri open space, respiriamo un trasferimento continuo di know how legato a nuove tecnologie e processi e rivolto sia ai nuovi atonpeople, sia a coloro che sono in Aton da più tempo. Questo scambio è fondamentale nei team di sviluppo, che lavorano per clienti diversi, ma possono trovarsi a gestire criticità comuni, ed è di vitale importanza nel service desk, che segue migliaia di utenti worldwide.

Aton-formazione

Formazione in Aton è anche qualcosa di più: nasce dalla passione per l’innovazione, uno dei nostri valori guida, che porta molti atonpeople a mettere a disposizione di tutti conoscenze, passioni, curiosità, interessi, che vanno anche oltre il proprio ruolo lavorativo. E così da qualche mese sono state avviate delle sessioni formative in pillole di una/due ore dedicate sia a temi specifici e team più ristretti (per approfondire ad esempio metodi e linguaggi di programmazione), sia ad argomenti di carattere generale (come Mind Map, Risk Assessment, ecc.), potenzialmente rivolti a tutti gli atonpeople.

 

*periodico di UNIS&F, società di formazione e servizi del sistema Confindustria di Treviso e Pordenone