Azure Saturday 2019: Atonpeople missione innovazione

Sabato 12 ottobre al Polo Universitario di Pordenone si è svolto l’Azure Saturday, una giornata dedicata all’innovazione ed alle ultime novità intorno all’ecosistema Microsoft Azure. Un’ ottima opportunità di confronto e informazione per i nostri atonpeople su una delle soluzioni cloud a nostro parere più complete e più semplici da approcciare.

Quali le aree di interesse?

Machine Learning e Conversational Interfaces i due temi chiave sui quali anche Aton da tempo sta lavorando per arricchire le proprie applicazioni.
Sotto i riflettori anche i servizi di supporto basati su Azure Cloud, le pratiche di DevOps ed la modernizzazione dei metodi di sviluppo. In Aton ci sono diverse iniziative in tal senso: i servizi Azure Pipelines, Source Code Management, e Serveless Development, approfonditi nei vari interventi, sono particolarmente allineati alle nostre esigenze e all’impiego nei nostri progetti più innovativi (alcuni li stiamo già applicando).

Non sono mancati interventi più “tradizionali” su argomenti come i servizi di base, calcolo, database, identity management o le attività di integrazione e spostamento dati fra sistemi. Non deve ingannare il fatto che questi argomenti siano ampiamente trattati e affrontati da molto tempo: su queste basi si fonda il successo di quasi tutti i progetti e la loro corretta ed efficace gestione è cruciale per ogni azienda. L’attenzione data a queste tecnologie è perciò più che giustificata per migliorare e rendere più efficienti processi già consolidati.

Cosa ci siamo portati a casa?

Le tecnologie Cloud ed i servizi di Microsoft Azure in particolare, sono strumenti fondamentali per attuare la nostra missione: sfruttare l’innovazione tecnologica per migliorare l’organizzazione delle imprese italiane e delle grandi multinazionali con soluzioni all’avanguardia per le reti vendita, le catene di negozi, la supply chain, la gestione degli asset e il workforce management.

Da questa giornata ci siamo portati a casa sicuramente diverse conferme sulla strada che stiamo percorrendo e spunti interessanti sull’utilizzo dei servizi Azure; per esempio, come usare Azure Pipelines per ridurre la manutenzione di un server CI (Continuous Integration) preservando al tempo stesso il controllo della costruzione e della gestione privata dei componenti, o come Azure Durable Functions potrebbero semplificare la struttura delle applicazioni e rendere più facile il riutilizzo di parti raccolte da progetti diversi.