Aton per il pet food in Italia

Il pet food è un mercato in crescita e a confermarlo è anche la XII° edizione del RAPPORTO di ASSALCO – ZOOMARK 2019 per l’alimentazione e la cura degli animali da compagnia. Nel 2018, il mercato dei prodotti per l’alimentazione dei cani e gatti in Italia ha sviluppato un giro d’affari di 2.082 milioni di euro per un totale di 565.136 tonnellate vendute.

I prodotti vengono distribuiti principalmente attraverso 3 piattaforme:

  • grocery ossia Ipermercati, Supermercati, piccoli punti vendita, Discount…
  • petshop tradizionali, circa 5.000 punti vendita in tutta Italia
  • catene Petshop, strutture organizzate di almeno 7 punti vendita di proprietà come ad esempio L’isola dei Tesori (DMO), Maxi Zoo, Arcaplanet, Fauna Food

In uno scenario di mercato in cui le catene Petshop crescono a ritmi sostenuti, alcune insegne della GDO (es. Conad, Coop, Finiper…) danno vita a nuovi format distributivi (petstore GDO) e i petshop tradizionali continuano a difendere il proprio giro d’affari grazie all’innovazione, al servizio e alla focalizzazione sul core business. In questo contesto diventa sempre più importante l’azione dell’agente che deve promuovere e posizionare nelle diverse piattaforme distributive i prodotti per l’alimentazione e la cura degli animali.

Quanto abbiamo creato una decina di anni fa per Camon, azienda italiana specializzata nell’offrire prodotti e soluzioni per il benessere degli animali da compagnia, è più che mai attuale se la pensiamo in ottica di gamification o arte del coinvolgimento.

L’applicazione di raccolta ordini, denominata twin tablet, permetteva infatti all’agente e al cliente di sfogliare contemporaneamente il catalogo prodotti, visualizzandolo ciascuno sul proprio dispositivo (tablet, smartphone): i due strumenti comunicavano tra loro mantenendo sincronizzata la visualizzazione del catalogo.
Elemento distintivo della soluzione era la possibilità di consentire, ad uno dei due strumenti, di pilotare la navigazione e disegnare un vero e proprio percorso personalizzato per rendere più interattiva e dinamica l’azione di vendita.
In questo modo l’agente aveva una visione più completa delle preferenze del cliente e poteva proporgli in tempo reale prodotti complementari, oppure nuovi articoli affini a quelli selezionati che l’azienda aveva chiesto di promuovere.

Anche oggi la creazione di un percorso personalizzato studiato nel dettaglio è uno degli elementi distintivi di un’applicazione di vendita efficace negli specialty store.

Informazioni multimediali come immagini, video, viste a 360° del prodotto, affiancate alle schede tradizionali, si traducono infatti in maggiore attrattività per il retailer in termini di posizionamento del negozio ed incremento dei volumi di vendita e in maggiore percezione dei benefici dei prodotti da parte del consumatore.

E la GDO e le catene petshop cosa possono fare per ottimizzare i processi all’interno dei loro punti vendita?

Nonostante le dinamiche e le performance siano diverse tutte possono beneficiare dall’utilizzo di una soluzione che consente all’utente di negozio di avere tutte le informazioni nel palmo della propria mano. Niente più andirivieni dalla corsia al backoffice, tutte le operazioni possono essere gestite per mezzo di un dispositivo mobile, direttamente davanti allo scaffale: l’ordine al fornitore e ai centri di distribuzione, l’inventario, il ricevimento merce da fornitori in consegna diretta, la movimentazione di prodotti, la verifica dei prezzi esposti/di prossima esposizione e la stampa puntuale di etichette.

Consigliamo la visione di questo video che racconta l’esperienza dei collaboratori di Aspiag Service (marchi Despar, Interspar, Eurospar) nell’utilizzo della nuova app per il retail management: video Aton Despar.
E la lettura di questo articolo che approfondisce il caso di Viridea, catena di garden center interamente dedicata a casa, giardino e animali.