Asset management ed RFID

“come trovare un ago in un pagliaio”

ago-pagliaioLe operazioni di gestione, monitoraggio e tracciabilità degli asset presenti all’interno di un’organizzazione rappresentano un elemento di costo significativo in termini di risorse dedicate (tempi e persone).
Quando parliamo di asset possiamo intendere gli asset fissi, come tutti gli articoli presenti all’interno di un ufficio (dalle scrivanie, alle sedie, ai quadri), ma anche beni mobili che si spostano all’interno di siti diversi (dai container fino alle stesse persone presenti in un edificio).

Queste operazioni non sono di esclusiva competenza del dipartimento IT, che deve trovare il sistema informatico più adatto a gestirle, ma hanno ricadute sull’intera organizzazione e comportano una vera e propria pianificazione che coinvolge reparti diversi.

Una tecnologia come l’RFID può fornire il suo contributo per semplificare un’operazione complessa.

immagine bancaPrendiamo come esempio la gestione degli asset in un’organizzazione come Banca d’Italia, che ha l’esigenza di tenere sotto controllo gli oggetti presenti nella sede centrale e nelle filiali: l’operatore identifica l’articolo (mediante barcode o tag RFID), la lista degli item attesi viene caricata a sistema, l’operatore legge il tag sugli asset, il sistema spunta gli asset rilevati e i dati vengono salvati nel sistema di back-end.

 

Le performance di una soluzione RFID per l’asset management

Grazie ad una soluzione di asset management, le operazioni di inventario possono essere molto più frequenti e si può avere una riduzione fino al 20% in termini di tempo e fino al 90% degli errori.

Tecnologia RFID e tracciabilità

In Nazioni Unite, le applicazioni di asset management sono molteplici: accanto all’inventario di asset fissi infatti c’è anche l’esigenza di monitorare e tracciare container e persone.

Aton & ONU

Nel caso dei container, ad esempio, è necessario tracciare in tempo reale gli spostamenti di ingresso e uscita in una determinata area. A ciascun container sono abbinati uno o più tag che vengono letti mediante applicazione su PDA o durante il passaggio attraverso un gate. Un’altra esigenza è la tracciabilità in entrata/uscita delle persone da sale che devono essere protette: in questo caso viene letto il tag apposto sul badge della persona nel momento in cui passa attraverso un varco.

 

Il vantaggio della tecnologia RFID in questo contesto è la possibilità di velocizzare le operazioni e garantirne la massima sicurezza.

Una soluzione come onID di Aton consente di rispondere in maniera flessibile alle esigenze dell’organizzazione, semplificando una serie di operazioni apparentemente complesse e costose da gestire.