Il servizio di raccolta dati sell out di Aton veste anche Kering Eyewear

Per i brand che operano nel mondo eyewear, protagonisti in questi giorni del MIDO, il più grande evento internazionale dedicato al settore dell’occhialeria (Milano, 24-26 febbraio) il monitoraggio dell’andamento delle vendite e delle giacenze dei wholesaler è un aspetto strategico per incrementare le performance di vendita. Conoscere i dati di sell out e sell through significa infatti attuare riassortimenti intelligenti, ridurre gli out of stock, pianificare azioni proattive, come ad esempio il trasferimento da una piazza ad un’altra: tutto questo si traduce in relazioni più efficaci con i wholesaler e in procedure di replenishment più efficienti.

Quali sono gli elementi differenzianti che il brand del settore occhialeria ottiene se affida questo servizio in outsourcing ad un partner specializzato?

  • Qualità del dato: grazie ad un team multilingua dedicato che attiva i punti di contatto, effettua i controlli formali e qualitativi dei dati, gestisce eventuali anomalie ed interviene in caso di mancata trasmissione dei dati da parte dei wholesaler
  • Single Point Of Contact: un unico interlocutore di riferimento (SPOC) che si assume la responsabilità della raccolta, certificazione e traduzione dei dati, forniti dai wholesaler, in informazioni conformi alle strutture dati e alla loro semantica
  • Attivazione rapida: un servizio che si interfaccia con i principali software di cassa europei e gestisce dati eterogenei per formato (excel, csv…), frequenza di invio (giornaliera, settimanale, mensile) e tipo di trasmissione (ftp, e-mail, telefono…) senza impattare su sistemi e operatività dei wholesaler

È quanto emerge dalla collaborazione con i nostri clienti nel mondo retail eyewear: oltre a Safilo e De Rigo, anche Kering Eyewear ha adottato da oltre un anno il servizio di raccolta dati sell out (Vendor Management Inventory) di Aton per l’ottimizzazione del proprio sistema di replenishment.